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15 Gennaio 2023

Turismo Lento e Montagna: 200 milioni nella Legge di Bilancio

La legge di Bilancio per il 2023 ha stanziato fondi significativi per il turismo, rappresentando un’ottima opportunità per i Borghi, i Cammini, la Montagna e lo sviluppo di un turismo ecosostenibile e lento. Inoltre, questi fondi rappresentano un’occasione per formare nuove figure professionali e per sostenere gli ITS-Academy del turismo. Il Fondo per la Montagna, con una dotazione complessiva di 200 milioni di euro, è uno dei più consistenti e prevede 30 milioni per il 2023, 50 milioni per il 2024, 70 milioni per il 2025 e 50 milioni per il 2026.

Come spiega Fausto Faggioli, Territorial Marketing Manager: “Interessante anche la creazione di un Fondo per accrescere il livello professionale nel turismo, destinato a favorire l’aggiornamento professionale dei lavoratori del comparto, facilitando altresì l’inserimento di alti professionisti del settore nel mercato del lavoro. Al Fondo spetta una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2023 e 8 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Ai piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti e con vocazione turistica si rivolge invece un fondo da 10 milioni per il 2023 e 12 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

C’è spazio anche per il turismo religioso: la somma, in tal caso, è lievitata altri di 500mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 oltre al già previsto fondo totale di 3 milioni di euro istituito con Legge di bilancio 2022 per il rilancio e la promozione turistica dei percorsi cosiddetti “#camminireligiosi” e il recupero e la valorizzazione degli immobili che li caratterizzano. Un fondo ad hoc per il turismo sostenibile con dotazione pari a 5 milioni di euro per l’anno 2023 e di 10 milioni di euro ciascuno per gli anni 2024 e 2025. Il Fondo mira a sostenere ed implementare interventi che promuovano l’ecoturismo (definizione più ampia di turismo ecologico, secondo la Dichiarazione di Québec del 2002). Nello specifico i fondi vanno utilizzati per promuovere e incentivare la promozione di itinerari e proposte di viaggio alternative ed innovative che si concentrino su ambiti come il cosiddetto il turismo esperienziale in grado di stimolare un turismo in periodi diversi (ad esempio fuori stagione), favorendo un turismo lento e sostenibile. Grande attenzione anche al miglioramento delle condizioni di accessibilità per le persone non autosufficienti. Requisito fondante per l’efficacia degli interventi proposti sarà il ricorso a strumenti di marketing digitale 4.0″

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